• Rilievo georeferito del condotto principale della Cloaca Massima e dei suoi afferenti
• Documentazione fotografica e video
L’impiego di l’archeorobot risulta indispensabile per indagare
e documentare i condotti secondari afferenti alla Cloaca Massima, non accessibili all’uomo per le dimensioni molto ridotte e spesso parzialmente ostruiti.
La pubblicazione dei dati raccolti durante l’esplorazione
e la elaborazione degli stessi consente di avvicinare il pubblico
ad un monumento affascinante, ma poco noto della storia dell’architettura romana.
La Cloaca Massima ancora oggi svolge inalterata la funzione per cui è stata costruita più di due mila anni or sono: convogliare le acque reflue del centro di Roma.