Le indagini effettuate, recentemente, all’interno Cloaca Massima hanno evidenziato la necessità di studiare, in dettaglio, lo stato di conservazione del monumento sottostante l’area del Foro Romano con l’ausilio di strumenti tecnologici
di ultima generazione: l’archeorobot.
La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ha individuato in Indissoluble.com il partner tecnologico in grado di intervenire, con una strumentazione idonea creata ad hoc,
in un contesto archeologico caratterizzato da evidenti difficoltà ambientali.
Un’occasione unica che fornirà per la prima volta il rilievo strumentale georeferito della Cloaca Massima, integrato da una serie di dati tecnico-scientifici (umidità, temperatura, gas etc.).